PREVENIRE E CURARE IL DOLORE NATURALMENTE

I l dolore è un’esperienza individuale spiacevole che spesso limita la vita personale, fiore_in_acquasociale e lavorativa delle persone colpite.
Il dolore, che accompagna una malattia cronico degenerativa, richiede uno studio e un trattamento speciale attraverso l’approccio multidisciplinare, per capire e curare la persona nella sua globalità.
E’ ormai sempre più chiaro che i fattori sociali, dietetici, lo stile di vita, così come le parole, abbiano forti influenze sull’attività regolatoria del cervello, in particolare nei confronti della percezione del dolore.
Alimentazione sana, in primis, che deve fornire un perfetto equilibrio acido-base dei tessuti e un basso carico glicemico, responsabili dell’insorgenza delle malattie cronico degenerative e quindi del dolore che le accompagna.
Introduciamo più frutta e verdura, ricche di vitamine, fibre, sali minerali e fitonutrienti.
Sostituiamo i carboidrati raffinati come pane, pasta, dolci (che fanno aumentare il livello di insulina nel nostro corpo favorendo reazioni di tipo infiammatorio) con cereali integrali possibilmente in chicco.
Diminuiamo le proteine di origine animale, specialmente carne e formaggi, molto acidificanti, ed aumentiamo quelle di origine vegetale (legumi).
Diminuiamo anche i grassi di origine animale ed usiamo olio di oliva, di semi di girasole e di lino, biologici e spremuti a freddo, a spiccata attività antinfiammatoria.
Attenzione anche all’eccesso di grasso addominale che è in diretto rapporto con la circonferenza vita, il quale rilascia delle sostanze con attività proinfiammatoria. E’ consigliabile anche l’assunzione di integratori alimentari a base di acidi grassi essenziali omega 3 capaci di regolare la risposta al dolore e all’infiammazione.
Come antinfiammatorio naturale si possono assumere delle gocce di macerato glicerico di Ribes Nigrum alla 1DH che ha azione simil-cortisonica, ma senza gli effetti collaterali dei cortisonici.
Rita Levi Montalcini ha precisato che l’NGF (nerve growth factor), per il quale ha ottenuto il premio Nobel per la Medicina, causa nell’organismo un massiccio aumento di mastociti, cellule ad azione infiammatoria. Quando il nostro organismo, inteso come un sistema corpo-mente-emozioni, si trova in continuo stato di stress, produce questa sostanza. Vanno quindi molto bene gli integratori alimentari a base di piante adattogene che migliorano la nostra risposta allo stress che generalmente accompagna le malattie cronico-degenerative.
Ricordo la rhodiola, la valeriana, il panax ginseng, il kawa kawa e la whitania, da scegliere in base alla propria costituzione.
Di grande beneficio può risultare il ricorso all’agopuntura in quanto l’imput trasmesso dall’agoattiva la liberazione di serotonina ed endorfine, sostanze del benessere.
Vanno molto bene anche i rimedi floreali come i fiori australiani: five corners (amore e accettazione di se), blue bell (fiducia e apertura alla vita), tall yellow top (capacità di esprimere i propri sentimenti) che ripristinando l’equilibrio emozionale, agiscono sullo stato di benessere psicofisico. Ben accette quindi le tecniche di rilassamento , la meditazione e la visualizzazione nell’alleviare il dolore.
Come afferma lo scienzato e ricercatore B. Lipton, non sono i geni a determinare il nostro destino e la nostra salute, ma piuttosto noi possiamo influire su di essi con le giuste informazioni così come con pensieri e credenze positive nei confronti della vita

 

A cura della Dott.ssa Barbara Vian, farmacista naturopata.
Articolo tratto dalla rivista mensile Farmarca redatta da farmacisti professionisti – www.farmarca.it

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